Thermo King

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Press Release

Stabilimento di produzione Thermo King di Galway, in Irlanda, con zero rifiuti in discarica

16-08-2017

Bruxelles, 16 agosto 2017 – Lo stabilimento di produzione di Galway (Irlanda) di Thermo King®, produttore di soluzioni per il controllo della temperatura durante il trasporto dedicate a un’ampia gamma di applicazioni mobili e marchio di Ingersoll Rand, è diventato uno dei primi siti di Ingersoll Rand a realizzare l’obiettivo di zero rifiuti in discarica.

Questo sforzo di sostenibilità nello stabilimento Thermo King di Galway fa seguito all’impegno per il clima assunto da Ingersoll Rand nel settembre 2014 al fine, tra le altre cose, di ridurre del 35% circa entro il 2020 le emissioni dei gas serra originate dalle attività di produzione.

Thermo King Galway è uno dei principali stabilimenti produttivi del marchio e dà lavoro a più di 500 persone, che si occupano di costruire un’ampia gamma di unità di refrigerazione Thermo King per autocarri e semirimorchi. Prima di raggiungere il traguardo di zero rifiuti, lo stabilimento inviava ogni anno in discarica 230 tonnellate di rifiuti. Oggi presso il sito di Galway tutto è riciclabile e il riciclo dei rifiuti generati nelle stazioni di produzione, come metallo, plastica, cartone o legno, fa parte delle normali procedure di lavoro all’interno dello stabilimento.

“I provvedimenti attuati a Galway sono stati efficaci e dimostrano che la sostenibilità ambientale è la scelta giusta per tutti, anche per i nostri profitti,” ha commentato Cormac Mac Donncha, direttore delle operazioni di Thermo King. “Ad esempio, per la spedizione dei prodotti finiti non utilizziamo più pallet in legno, bensì pallet in acciaio riutilizzabili, così evitiamo di mandare pallet in discarica, non abbiamo spese di riciclo e facciamo risparmiare allo stabilimento più di un milione di euro all’anno”.

Nonostante tutto, lo stabilimento Thermo King di Galway continua a impegnarsi per migliorare ulteriormente la sostenibilità delle proprie attività. 

Il provvedimento più recente a questo proposito è l’installazione di un sistema per la raccolta dell’acqua piovana dall’ampio tetto di 18.580 metri quadrati che copre l’edificio. L’acqua piovana viene impiegata per gli scarichi delle toilette e consente di ridurre il consumo d’acqua della struttura di 50.000 litri al mese.

“Solo perché abbiamo raggiunto l’obiettivo di zero rifiuti in discarica, non vuol dire che possiamo smettere di lavorare in questo senso. Si tratta di un processo costante. Continuiamo a cercare metodi di riciclo alternativi e opportunità per ridurre il nostro impatto ambientale,” ha dichiarato Mac Donncha.

Guarda il video in: https://youtu.be/hajx51lDpH4

Informazioni sull'impegno per il clima di Ingersoll Rand

Ingersoll Rand si è impegnata a ridurre in modo significativo le emissioni dei gas serra originati da prodotti e attività entro il 2030. Con l’impegno per il clima, la società promette di:

  • Ridurre del 50% le emissioni di gas refrigerante a effetto serra originate dai prodotti entro il 2020 e integrare alternative con potenziale di riscaldamento globale (GWP) inferiore su tutto il portafoglio entro il 2030
  • Investire, nei prossimi cinque anni, 500 milioni di dollari nella ricerca e nello sviluppo di prodotti in modo da finanziare la riduzione a lungo termine delle emissioni di gas serra
  • Ridurre del 35% le emissioni di gas serra originate dalle proprie operazioni entro il 2020

Ad oggi, questo impegno ha contribuito a evitare l’emissione di circa 2 milioni di tonnellate di CO2e a livello globale, equivalenti alle emissioni di CO2 annuali generate dal consumo di energia in oltre 270.000 abitazioni o dalla combustione di oltre 2,1 miliardi di libbre di carbone. In favore di questo impegno, Ingersoll Rand ha lanciato EcoWise™, un portafoglio di prodotti progettati per ridurre l'impatto ambientale grazie all'impiego di refrigeranti di nuova generazione a basso potenziale di riscaldamento globale e all'elevata efficienza operativa. Entro il 2030, la società prevede di ridurre la sua impronta di carbonio di 50 milioni di tonnellate.